Vivo a Roma da mezzo secolo ma le mie origini veneto-friulane si risvegliano inevitabilmente davanti a una bottiglia di buon vino. Il buon vino è segno di amicizia, di gioia, di soddisfazione reciproca nello stare insieme.

L’importante è che sia vino buono, meno importante se sia Tocai o Pinot.

Certo il Tocai e il Pinot non sono uguali, né la qualità dell’uno dipende da quanto assomiglia all’altro; ciascuno ha le sue caratteristiche, il suo gusto e il suo profumo. Il Tocai è Tocai e  il Pinot è Pinot: entrambi buoni vini, ma diversi.

Le due bottiglie, una di Tocai e una di Pinot, che ho qui sul tavolo mi sono sembrate una buona chiave per ragionare con maggiore serenità sulla questione delle unioni civili. Non credo sia un buon approccio quello che misura la qualità del riconoscimento delle unioni civili utilizzando esclusivamente ...